EpitaffiOnline

Sei sei triste, se ti senti solo/a, se i tuoi genitori limitano la tua creatività proibendoti di scrivere le tue massime sui muri di camera tua allora questo è il posto giusto per te... Se vuoi suicidarti invece no! :P

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Utente: JackCalatrasi
Nome: Jack Calatrasi
Sono Jack Calatrasi, nato in Italia ma emigrato in America per lavorare presso L.A. Santadellabalera Memorial Hospital. Ho lasciato il mio mondo per venire a Gao per ritrovare l'altra parte di me che ho perso.

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domenica, 15 aprile 2007
Taciti accordi

Parole non dette.
Desideri non corrisposti che giacciono all'ombra di un silenzio.
Sguardi che diventano tristi quando dall'ombra si scorge che quel silenzio è stato rotto da un accordo dissonante.
Un liutaio esperto saprebbe rimuovere facilmente la corda stonata della propria creazione...
Un essere umano esperto saprebbe rimuovere facilmente un desiderio stonato dalla propria vita...

Ma l'esperienza si acquista con la pratica e la pratica richiede fatica e concentrazione.

E non vi può essere concentrazione laddove rimbomba il cuore e di tacito v'è solo la parola fine a se stessa.

(J.C.)

Postato da: JackCalatrasi a 23:39 | link | commenti (4) |

domenica, 08 aprile 2007
Dilemmi singolari

"A.A.A. cercasi  uomini che siano sereni, felici e single per storia d'amore"

Recitava più o meno così una frase letta poco tempo fa su internet.
Non capivo però se la felicità risiedesse nel fatto di essere single o fosse una qualità propria di quella persona nonostante le possibili avversità della sorte...
Se sei felice di esser single, non vai cerco a cercarti una storia, dal momento che avrai le tue buone ragioni per esserlo.
Se sei single e felice invece dovresti possedere una tale felicità da colmare l'assenza di una storia e quindi... che bisogno avresti di cercare una storia???

Mi domando allora: si può essere sul serio single e felici? Ovvero capaci di vivere una intera vita senza condividerla con nessuno?

Tutte le persone che sino ad ora hanno risposto "sì", hanno addotto motivazioni più o meno discutibili.
Le migliori spiegazioni le ho avute sino ad ora da persone che avessero stretto rapporti, per così dire, eterei con qualcosa: la musica, l'arte, la fede, la letteratura...
Eppure sempre di rapporto a due si parlava!

Avete mai visto l'atomo di ossigeno aggirarsi solitario per l'aere?
No, poichè esso esiste sottoforma di legame biatomico molecolare...

La natura anche in questo caso ci insegna che molte volte è la ragione a costruire ciò che non esiste.

Singolarmente vostro,
Jack

Postato da: JackCalatrasi a 15:54 | link | commenti (8) |

venerdì, 06 aprile 2007
Il fabbricante di rette - seconda parte - Strade

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
Quale destinazione può incontrarci
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
Qual'è l'angolazione per fissarci

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare

Leggero in fondo solo l'umore acceso al volo
Senza lasciare il tempo di pensarci
Ti guardo che mi guardi non so se salutarti
O fare finta che non sia già tardi

[...]

Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c'era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui

(Subsonica - Strade, Jack Calatrasi)

Postato da: JackCalatrasi a 21:32 | link | commenti |

domenica, 01 aprile 2007
Il fabbricante di rette

Sì come natura vuole, all'occhio umano, due rette parallele sembrano sempre congiungersi in un punto molto lontano.
Un giorno un fabbricante di rette decise di sovvertire tale ordine.
Vide due rette che sembrava giungessero più lontano di tutte le altre, unite nel loro percorso e le divise.
Si pose su una di loro, guardò al passato e vide che erano ancora unite.
Scrutò al futuro e vide che non lo erano più.
Compiaciuto per quello che aveva fatto, si girò e andò via.

I punti di tali rette, alla stregua dei secondi, dei minuti e delle ore della loro esistenza, continuavano a scorrere paralleli senza mai guardarsi.

Fu un istante, in cui due punti si incontrarono.
Viaggiavano in direzioni contrapposte e le loro velocità non erano più in sincrono.
Si videro vicendevolmente, si guardarono e il tempo sembrò fermarsi nel suo incedere e acquisire una nuova dimensione, fatta di memorie del passato in cui le rette erano ancora unite.
Ma fu solo per un istante perchè il primo punto riprese subito la sua corsa.
Il secondo punto si voltò indietro per trattenerlo ma non ci riuscì e davanti ai suoi occhi restò solo la burla del fabbricante.

Così si girò, attraversò la porta ed andò via.

Postato da: JackCalatrasi a 22:12 | link | commenti (2) |